ITCG "Cesare Battisti"

via IV novembre, 11
25087 Salo' BS

tel. 0365 41213
Fax 0365 43694

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cronistoria del Battisti

1869

Viene istituita la Scuola Tecnica Comunale

1920

La scuola viene intitolata a Cesare Battisti

1923

Viene attivato l'Istituto Tecnico Comunale sezione di Ragioneria e Commercio, diviso in Inferiore e Superiore

1929

Il "Battisti" viene parificato agli Istituti regi.

1947

Il "Battisti" diventa statale con il corso Ragioneria

1966

Viene attivato il corso Geometri

1968

Viene aperta una sezione del "Battisti" a Vestone

1986

La sezione di Vestone

diventa autonoma

1991

Viene attivato il corso E.R.I.C.A

1996

Viene attivato il corso I.G.E.A.

1999

Viene attivato il corso SIRIO serale

2001

Viene attivato il corso Turistico

2003

Viene attivato il corso Igea Sportivo

il Battisti - riferimenti

 

dove siamo

L'Istituto tecnico "Cesare Battisti" si trova a Salò, in provincia di Brescia, sul lago di Garda. Salò è collegato con i centri della sponda bresciana del lago, della Valsabbia, della Valtenesi e con Brescia da servizio pubblico di autolinee. collocazione di Salò sulla cartina del lago di Garda

Il "Battisti" è situato nelle vicinanze del centro storico di Salò ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Si accede all'Istituto sia da via IV novembre (parte vecchia del fabbricato, accesso a portineria, uffici e presidenza), sia da via Bezzecca (parte nuova dell'edificio, ingresso studenti)

collocazione del Battisti nella mappa stradale di Salò

come contattarci

Lo sportello per il pubblico è aperto tutti i giorni feriali dalle ore 10.00 alle ore 12.00

la nostra storia

Dopo la formazione del Regno d’Italia, nel 1869 il comune di Salò, essendo sindaco il conte Fabio Tracagni, istituì la Scuola Tecnica Comunale, antenata dell’attuale istituto.
Il primo direttore fu Stefano Bossoni. Il Consiglio Comunale della città, nel 1920, decise di intitolare la nuova scuola a “Cesare Battisti”.
Nel 1923 Giovanni Gentile riformò l’intera pubblica istruzione e il 21 luglio dello stesso anno venne deliberata l’apertura dell’Istituto Tecnico Comunale sezione di Ragioneria e Commercio, allora diviso in due: l’Inferiore di quattro anni e il Superiore pure di quattro anni. Il primo preside fu Erculiano Tessadri.
Il “Battisti” successivamente nel 1929 venne parificato agli istituti regi. Finita la seconda guerra mondiale a partire dal 1° ottobre 1947 divenne statale con il solo corso di Ragioneria al quale si aggiunse nel 1966 il corso GEOMETRI: il primo dislocato in provincia di Brescia fuori dalla città.
Per andare incontro ai bisogni della popolazione valsabbina nel 1968 a Vestone venne aperta una sezione del “Battisti”, autonoma dal 1986.
Nel tempo, Carolina Almici (preside dal 1982) ha introdotto dapprima, nel 1991, l’E.R.I.C.A., variante sperimentale per Periti Aziendali Corrispondenti in Lingue Estere, poi, nel 1996, il corso IGEA, nel 1999 il corso serale SIRIO, (destinato in particolare agli studenti lavoratori), nel 2001 il corso sperimentale Avanzato ad Indirizzo Turistico e infine nel 2003 il corso Igea ad Indirizzo Sperimentale Sportivo.
Tra i docenti più illustri: Guido Bustico letterato di inizio ‘900, Camillo Trivero divenuto docente universitario e studioso di Giacomo Leopardi degli anni Trenta, Giuseppe Solitro storico autore de Il Benaco edito nel 1897.
Fra gli allievi il ricordo va a Paolo Ceccato, medaglia d'oro al valore civile, diplomatosi geometra nel 1991 al quale nel 2004 venne intitolato l'auditorium: nel 1994 sacrificò la vita nel dirottare l'aereo in avaria che stava pilotando per non farlo cadere su una scuola materna di Melpignano in provincia di Lecce.

Cesare Battisti: chi era

Cesare Battisti Nato a Trento nel 1875, dopo essersi laureato in lettere all’università di Trieste con una tesi in geografia, si dedicò attivamente alla politica come deputato socialista alla Camera di Vienna, sostenendo nel 1911, l’italianizzazione del Trentino.
All’inizio della guerra si arruolò volontario nel 5° reggimento Alpini dove si distinse per la determinazione ed il coraggio delle azioni in quel di Edolo, sul Cevedale, ecc..
Cesare Battisti viene condotto al patibolo; foto con annotazione di Gabriele D'Annunzio; click per ingrandire la foto (164 KB) Il 10 luglio 1916, fatto prigioniero da una pattuglia di sei Landeschutzen austriaci sul monte Corno di Vallarsa e tradotto a Trento fu sottoposto ad immediato e sommario processo. Riconosciuto colpevole di tradimento venne condannato a morte per impiccagione. La sentenza fu eseguita il 12 luglio nel Castello del Buonconsiglio a Trento.
L’eco della morte si sparse immediatamente in tutta Italia sollevando un forte sdegno. Si susseguirono interventi di varie personalità a lui vicine, si diffusero aneddoti e racconti del coraggio e della determinazione come soldato al fronte, dell’amore per la consorte Ernesta Bittanti e per i figli Camillo, Ginetto e Livietta.
Si mosse il governo, che intese farne un simbolo destinato a durare per sempre nella memoria nazionale. Sorsero comitati per onorarne la memoria: a Brescia e in provincia gli vennero intitolate vie, piazze.
Nel 1920 il Consiglio Comunale di Salò deliberò l’intitolazione del nuovo Istituto Tecnico.