Regolamento di Istituto

Il regolamento d’istituto è un atto normativo interno inteso ad informare, ad organizzare e disciplinare la vita dell’istituzione scolastica. Tali regole sono sintetizzate nel POF che ciascuno studente si impegna a rispettare nel momento stesso in cui si iscrive a scuola, ed ogni docente assicura di osservare nel momento in cui riceve l’incarico. Si articola in:

CAPITOLO 1-Organi collegiali

CAPITOLO 2-Funzionamento dell'istituto e Regolamenti interni

CAPITOLO 3-Scambi, soggiorni, visite e viaggi d'istruzione

CAPITOLO 4-Statuto degli studenti e codice di comportamento: diritti e doveri.

CAPITOLO 5-Regolamento disciplinare: principi generali e procedimento disciplinare

CAPITOLO 6-Carta dei servizi scolastici

 

 

Regolamento disciplinare

I provvedimenti disciplinari hanno carattere educativo e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all'interno delle comunità scolastica.

 

 

Sanzioni disciplinari

Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, quando possibile, al principio della riparazione del danno

Documentazione - regolamenti

 

  • regolamento di Istituto - disponibile nell'area Download
  • regolamento scambi, soggiorni, visite e viaggi d'istruzione (Cap. 3 del Regolamento di Istituto)
  • regolamento disciplinare (Cap. 5 del Regolamento di Istituto)
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    Regolamento scambi, soggiorni, visite e viaggi d'istruzione

    Cap. 3 del Regolamento di Istituto: SCAMBI, SOGGIORNI, VISITE E VIAGGI D'ISTRUZIONE

    1. FINALITA' E OBIETTIVI

    Visite e viaggi d'istruzione rientrano tra le attività integrative della scuola e devono configurarsi come esigenze d'apprendimento, di crescita della personalità, d'arricchimento culturale e professionale, di socializzazione.

    1. CLASSIFICAZIONE DEI VIAGGI

    •  Viaggi d'integrazione culturale: hanno finalità essenzialmente cognitive d'aspetti paesaggistici, monumentali, culturali o folcloristici, ovvero di partecipazione a manifestazioni o concorsi;

    •  Viaggi di integrazione della preparazione d'indirizzo: sono finalizzati all'acquisizione di esperienze tecnico-scientifiche di interesse per il settore di istruzione coinvolto. Vi rientrano le visite in aziende, unità di produzione, la partecipazione a mostre o altre esibizioni artistiche, le esercitazioni didattiche, le esercitazioni didattiche in mare, i tirocini turistici, ecc.;

    •  Viaggi connessi ad attività sportive: comprendono sia i viaggi finalizzati allo svolgimento di specialità sportive tipiche, sia le attività genericamente intese come sport alternativi (escursioni, campeggi, settimane bianche, campi-scuola;)

    •  Visite guidate: si effettuano nell'arco di una sola giornata presso musei, gallerie, monumenti, scavi di antichità, località di interesse storico-artistico, parchi naturali, mostre, ecc.

    1. PROGRAMMAZIONE DEI VIAGGI, USCITE DIDATTICHE E SOPRALLUOGHI IN ORARIO SCOLASTICO

    •  Tranne che le visite occasionali della durata di un solo giorno, tutte le altre attività esigono una preventiva, adeguata programmazione didattica e culturale, predisposta dalla scuola fin dall'inizio dell'anno scolastico, per favorire il reale perseguimento di obbiettivi formativi.

    •  All'inizio dell'anno scolastico ogni Docente sentiti gli studenti, deve indicare nella propria programmazione didattica eventuali iniziative, concordandole preventivamente con i Docenti della stessa classe e/o di classi parallele.

    •  Le proposte, corredate da una dettagliata relazione scritta, con allegato il modulo apposito debitamente compilato in ogni sua parte, discusse ed approvate dai consigli di Classe, saranno presentate al Consiglio di Istituto il quale poi curerà l'aspetto finanziario ai sensi delle vigenti Circolari Ministeriali sul Bilancio.

    •  Spetta al Collegio Docenti esprimere un parere sulla validità didattica dell'iniziativa.

    •  Avendo il d. m. 507/1997 stabilito che l'ingresso di gruppi e comitive di studenti accompagnati da docenti previa prenotazione e nei limiti del contingente prestabilito dal Capo d'Istituto, avviene a titolo gratuito, il docente responsabile del viaggio si farà parte diligente perché il tutto avvenga secondo la norma.

    •  Tutti i viaggi programmati e approvati rientrano nel piano dell'offerta formativa (P.O.F.) e come tali opportunamente segnalati nel sito informatico d'Istituto.

    •  Il Dirigente Scolastico, all'inizio di ogni anno acquisito il parere dei componenti il Consiglio di Istituto, fissa i termini e le modalità di presentazione delle iniziative in questione, tenuto conto dei prefissati impegni degli Organi Colleggiali

    •  Il Dirigente Scolastico a tal fine, potrà avvalersi dell'aiuto di un suo collaboratore o di una funzione strumentale a hoc.

    1. CRITERI GENERALI

    •  E' fatto divieto organizzare viaggi nell'ultimo mese di scuola, salvo che per le attività sportive o per quelle collegate con l'educazione ambientale.

    •  E' necessario assicurare la presenza di almeno due terzi degli studenti componenti le singole classi coinvolte.

    •  L'adesione all'iniziativa da parte dei genitori è accompagnata dal versamento di una cauzione pari a un terzo del costo della visita; il saldo deve essere effettuato quindici giorni prima della partenza.

    •  I Docenti accompagnatori, in minimo di due, devono essere in rapporto di 1 a 15 rispetto agli studenti partecipanti alla visita; nel caso di partecipazione di un alunno diversamente abile, è auspicabile la presenza del docente di sostegno.

    •  Deve essere assicurato l'avvicendamento dei docenti ad accompagnare gli studenti in modo che nessun docente che lo desideri sia privato di tale opportunità.

    •  Tutti i viaggi devono partire da Salò, fatto salvo i viaggi in treno.

    •  Sono a disposizione complessivamente sei giorni nell'arco dell'anno, per le viste di cui all'art. (2) punti a. b. c. d.

    1. SICUREZZA

    A tutela dell'incolumità dei partecipanti al viaggio, nella programmazione e approvazione dei medesimi si deve tenere presente:

    1. DOCUMENTAZIONE

    Per ogni viaggio è necessario acquisire la seguente documentazione agli atti:

    1. DISPOSIZIONI FINALI

    A conclusione del viaggio il docente accompagnatore redige un'accurata relazione sull'apposito modulo. Qualora uno si sia trovato nell'impossibilità di partecipare alla programmata iniziativa di viaggio, può chiedere il rimborso della quota versata decurtata però dalla caparra

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    Regolamento disciplinare

    pagina in corso di aggiornamento Il Regolamento aggiornato modificato 16/4/09 è disponibile nell'Area download

    CAPITOLO 5 del Regolamento di Istituto: REGOLAMENTO DISCIPLINARE: PRINCIPI GENERALI E PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

    Le regole che sovrintendono alla vita e alle relazioni umane all'interno dell'Istituto devono essere rispettate da tutti . I comportamenti contrari alle regole sono sanzionati dal Regolamento Disciplinare.

    Principi generali - Procedimento disciplinare - Tabella delle sanzioni disciplinari

    Principi generali pagina in corso di aggiornamento Il Regolamento aggiornato modificato 16/4/09 è disponibile nell'Area download

  • Art. 1
  • I provvedimenti disciplinari hanno carattere educativo e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno delle comunità scolastica.
  • Art. 2
  • La responsabilità disciplinare è personale.
  • Art. 3
  • Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.
  • Art. 4
  • Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, quando possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della personalità dello studente.
  • Art. 5
  • Allo studente può essere offerta la possibilità di convertire le sanzione in attività a favore della comunità scolastica.
  • Art. 6
  • Contro le sanzioni disciplinari è sempre ammesso ricorso da parte dello studente davanti agli organi previsti dal presente regolamento. Il ricorso viene proposto con domanda scritta in carta semplice.
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    Procedimento disciplinare pagina in corso di aggiornamento Il Regolamento aggiornato modificato 16/4/09 è disponibile nell'Area download

  • Art. 7
  • Il procedimento disciplinare inizia con la contestazione degli addebiti, così da consentire all’alunno di giustificarsi.
  • Art. 8
  • La contestazione degli addebiti di cui alle lettere A), B), D), E) della tabella allegata viene formulata all’istante, anche oralmente, dall’organo competente ad irrogare la sanzione prima di decidere la sanzione. Devono essere registrate le eventuali giustificazioni addotte dall’allievo.
  • Art. 9
  • La contestazione degli addebiti di cui alle lettere C), F), G) della tabella allegata, viene formulata per iscritto, dal docente coordinatore del consiglio di classe competente ad irrogare la sanzione prima di decidere la sanzione. Devono essere registrate le eventuali giustificazioni adottate dall’allievo e riferite al consiglio dal docente coordinatore di classe.
  • Art. 10
  • Contro le sanzioni di cui alle lettere A, B, C, D, E, F, G (reiterazione A, B, C) della tabella allegata è ammesso ricorso entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione davanti all'organo di garanzia interno alla scuola di cui all'art. 12 del presente regolamento. Tale organo è inoltre competente a giudicare i conflitti che sorgono all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento.
  • Art. 11
  • Contro le sanzioni di cui lettere F); G) della tabella allegata è ammesso ricorso entro 30 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione davanti al Dirigente del C. S. A. di Brescia
  • Art. 12
  • L'organo di garanzia interno alla scuola è composto da 5 membri: il Dirigente Scolastico, il docente collaboratore del Dirigente Scolastico, un docente eletto dal collegio docenti, uno studente eletto dal comitato studentesco e un genitore eletto dal Comitato dei genitori. L'incarico dura tre anni e uno per gli studenti; la Presidenza spetta al Dirigente Scolastico.
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    Tabella delle sanzioni disciplinari pagina in corso di aggiornamento Il Regolamento aggiornato modificato 16/4/09 è disponibile nell'Area download
      mancanze disciplinari sanzioni disciplinari organo competente a comminare le sanzioni organo a cui ricorrere per impugnare le sanzioni

    A

    Inosservanza delle regole di classe e di Istituto conformi alla comune educazione Richiamo verbale o richiamo verbale e nota sul Registro di classe Insegnante Ricorso entro 15 giorni all'Organo di Garanzia Interno

    B

    Comportamento scorretto negli impegni di studio

    Richiamo verbale o richiamo verbale e nota sul Registro di classe

    Insegnante Ricorso entro 15 giorni all'Organo di Garanzia Interno

    C

    Comportamento scorretto nell’esercizio dei diritti di associazione

    Richiamo verbale e nota sul Registro di classe

    Dirigente Scolastico Ricorso entro 15 giorni all'Organo di Garanzia Interno

    D

    Comportamento offensivo verso il Dirigente Scolastico, docenti, non docenti e compagni Richiamo scritto

    Consiglio di classe

    Ricorso entro 15 giorni all'Organo di Garanzia Interno

    E

    Mancata osservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza Richiamo scritto

    Dirigente Scolastico

    Ricorso entro 15 giorni all'Organo di Garanzia Interno

    F

    Danni al patrimonio scolastico: strutture, macchinari, sussidi

    Allontanamento dalla Comunità scolastica per un periodo non superiore a 3 giorni e richiesta di risarcimento danni (sanzione convertibile in attività a favore della Comunità scolastica)

    Consiglio di classe

    Ricorso entro 15 giorni all'Organo di Garanzia Interno

    G

    Reiterazione dei comportamenti di cui alle lettere A, B e C

    Reiterazione dei comportamenti di cui alle lettere D, E e F

    Allontanamento dalla Comunità scolastica per un periodo non superiore a 5 giorni (sanzione convertibile in attività a favore della comunità scolastica )

    Consiglio di classe

    Consiglio di classe

    Ricorso entro 15 giorni all'Organo di Garanzia Interno

    Ricorso al Dirigente del C.S.A. entro 30 giorni

    H

    Reati di offesa, oltraggio, minaccia o violenza alla persona fisica o morale o alle Istituzioni.

    Allontanamento dalla Comunità scolastica per un periodo non superiore a 15 giorni (sanzione convertibile in attività a favore della Comunità scolastica)

    Consiglio di classe

    Ricorso al Dirigente del C.S.A. entro 30 giorni

    N.B.•  Non è ammessa, da parte dei docenti, la pratica di allontanamento dalla classe durante lo svolgimento delle lezioni; in caso di atteggiamento particolarmente molesto, il docente farà accompagnare lo studente in Presidenza o in Vicepresidenza, con indicazione scritta del motivo.

    •  I comportamenti e gli atteggiamenti scorretti individuati o dai docenti non della classe o da altro personale dell'Istituto saranno comunicati al coordinatore di classe che, dopo averli valutati, deciderà se convocare l'organo disciplinare o limitarsi ad una comunicazione scritta alla famiglia, con eventuale convocazione per un colloquio.

    Indice regolamento disciplinare - Indice regolamenti