Il P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa)

Rappresenta il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale dell’I.T.C.G “Cesare Battisti”

Il P.O.F.

esprime gli obiettivi educativi e didattici che l’Istituto si pone, in coerenza agli indirizzi di studio attivati per rispondere alle esigenze culturali, sociali ed economiche del territorio.

Il P.O.F.

recepisce e integra i documenti che regolano la vita scolastica: Regolamento d'Istituto, Regolamento disciplinare, Carta dei Servizi, Statuto delle studentesse e degli studenti, Regolamento dei viaggi e delle visite d'istruzione, Regolamento dei laboratori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il territorio

Il bacino di utenza comprende la Riviera occidentale del lago di Garda, la Valtenesi, la Valle Sabbia e la zona pedemontana tra Mazzano e Gavardo per complessivi 40 comuni e circa 100.000 abitanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'offerta formativa

L'Istituto promuove la formazione di cittadini consapevoli attraverso lo sviluppo delle conoscenze (il sapere), delle competenze (il saper fare) e delle capacità (il saper essere) degli allievi e favorisce il loro successo scolastico e la loro realizzazione personale e professionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La valutazione didattica

È diritto – dovere degli studenti e delle loro famiglie conoscere gli obiettivi didattici che la scuola si propone e in che modo vuole raggiungerli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La valutazione del profitto

la valutazione deve tener conto del rendimento scolastico desunto dalle verifiche, della frequenza, dell'impegno, della partecipazione alla vita della scuola, dei progressi registrati, delle abilità manifestate

il Piano dell'Offerta Formativa - P.O.F.

nell'Area Download :il POF 2011/2012in formato pdf agg. 14-10-2011

 

PAGINA IN CORSO DI AGGIORNAMENTO per adeguamento al POF2010-2011

Premessa

  • Lettura del territorio
  • L'offerta formativa
  • Criteri per la composizione delle classi
  • Valutazione e didattica
  • Premessa

    Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) rappresenta il documento fondamentale dell'identità culturale e progettuale dell'I.T.C.G. “Cesare Battisti”.

    Il P.O.F. è predisposto e aggiornato dalle componenti scolastiche ed esprime gli obiettivi educativi e didattici dell'Istituto in coerenza ai corsi di studio attivati per rispondere alle esigenze culturali, sociali ed economiche del territorio.1

    Esso vincola:

    •  le scelte del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Classe

    •  la programmazione individuale dei docenti

    •  l'operatività del personale direttivo, amministrativo e ausiliario.

    Il P.O.F. recepisce e integra i documenti che regolano la vita scolastica: Regolamento d'Istituto, Regolamento disciplinare, Carta dei Servizi, Statuto delle studentesse e degli studenti, Regolamento dei viaggi e delle visite d'istruzione, Regolamento dei laboratori.

    Lettura del territorio

    L’I.T.C.G. “C.Battisti”, situato nella città di Salò, costituisce un importante polo scolastico di riferimento per un bacino di utenza che comprende la Riviera occidentale del lago di Garda, la Valtenesi, la Valle Sabbia e la zona pedemontana tra Mazzano e Gavardo per complessivi 40 comuni e circa 100.000 abitanti.

    L'ambiente geografico e socio-economico è molto differenziato, con prevalenza di turismo, commercio e servizi in Salò e Riviera, di artigianato e piccola-media industria in Valle Sabbia, di turismo, agricoltura e artigianato in Valtenesi.

    Il territorio offre opportunità di lavoro e di impiego ai nostri diplomati, a cui viene richiesta una preparazione sempre più qualificata e aperta alle innovazioni tecnologiche e alle relazioni internazionali.

    L'Istituto a tal fine:

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    L'offerta formativa

    L'Istituto promuove la formazione di cittadini consapevoli attraverso lo sviluppo delle conoscenze (il sapere), delle competenze (il saper fare) e delle capacità (il saper essere) degli allievi e favorisce il loro successo scolastico e la loro realizzazione personale e professionale.

    L'offerta formativa: Obiettivi formativi

    L'Istituto per raggiungere gli obiettivi formativi pone al centro della sua attenzione lo studente con i suoi bisogni, interessi, aspirazioni e potenzialità.

    L'offerta formativa: Obiettivi didattici

    Per il successo scolastico, gli obiettivi formativi si integrano con quelli didattici. L’Istituto, attento alle richieste del mondo del lavoro e dell’università, per ogni indirizzo promuove una didattica che prevede:

    Il biennio fornisce le basi strumentali, cognitive e propedeutiche al triennio d'indirizzo e permette l'eventuale orientamento verso un altro corso o verso un'altra scuola superiore.

    Il triennio d'indirizzo si caratterizza per la presenza di discipline dell'area tecnico- professionale unite a quelle dell'area scientifica, letterario-linguistica e giuridica, realizzando una formazione di base e professionale ampia e completa .
    Tutti i diplomi rilasciati dall'Istituto “C. Battisti” permettono:

    Criteri per la composizione delle classi

    Premessa di un lavoro coerente è la formazione di classi equilibrate per numero di studenti e per livello di preparazione secondo i criteri approvati dagli Organi Collegiali, tenendo conto dei seguenti punti:

    Valutazione e didattica

    È diritto – dovere degli studenti e delle loro famiglie conoscere gli obiettivi didattici che la scuola si propone e in che modo vuole raggiungerli.

    Il Contratto Formativo è il progetto didattico che ogni docente presenta agli studenti della classe ed alle rispettive famiglie.

    Esso comprende il piano di lavoro annuale, le metodologie, gli obiettivi di apprendimento, le modalità e i criteri di valutazione e, più in generale, il rapporto che si desidera instaurare con la classe al fine di chiarire le reciproche responsabilità, di favorire la collaborazione e di evitare incomprensioni, conflitti, disaffezione e insuccesso scolastico.

    Al primo Consiglio di classe aperto il Contratto Formativo viene presentato ai rappresentanti degli studenti e dei genitori che possono contribuire alla sua definizione.

    La verifica dell'apprendimento si realizza attraverso un congruo numero di prove orali, scritte, strutturate e non strutturate. L'esito delle prove orali deve essere comunicato all'allievo al termine della prova stessa. Le prove scritte sono corrette e date in visione agli studenti nel più breve tempo possibile e comunque prima dello svolgimento della prova successiva. La griglia di valutazione va dall' 1 al 10.


    Oltre alle modalità di comunicazioni eventualmente previste dal Contratto Formativo, i genitori possono conoscere la situazione scolastica del figlio attraverso le modalità di seguito elencate:

    •  Colloqui individuali settimanali con i docenti (le date di inizio e fine colloqui, per ciascun quadrimestre, sono comunicate tramite gli alunni e consultabili sul sito).

    •  Colloqui generali (uno per quadrimestre; le date sono comunicate tramite gli alunni e consultabili sul sito internet). vedi la pagina

    •  “Pagellino” di valutazione intermedia del I e II quadrimestre inviato alla famiglia tramite l'alunno.

    •  Pagella di fine I quadrimestre inviata alla famiglia tramite l'alunno.

    •  Risultati dello scrutinio finale : i risultati dello scrutinio finale sono comunicati all'allievo e alla famiglia con diversa modalità a seconda dell'anno di corso frequentato e al risultato stesso;

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    Alla fine del primo e del secondo quadrimestre il Consiglio di Classe effettua gli scrutini sulla base delle norme di legge che prevedono che la valutazione debba tener conto del rendimento scolastico desunto dalle verifiche, dalla frequenza, dall'impegno, dalla partecipazione e dall'interesse alla vita della scuola, dai progressi registrati, dalle abilità manifestate.

    I risultati degli scrutini di fine quadrimestre sono comunicati alla famiglia tramite l'allievo.

    Per gli studenti che in sede di scrutinio intermedio, o anche a seguito di altre verifiche periodiche previste dal Piano dell'offerta formativa della scuola (pagellino di valutazione infraquadrimestrale), presentano insufficienze in una o più discipline, il consiglio di classe predispone interventi di recupero delle carenze rilevate.

    E' cura del consiglio di classe procedere ad un'attenta analisi dei bisogni formativi di ciascuno studente e della natura delle difficoltà rilevate nell'apprendimento delle varie discipline. Il consiglio di classe terrà conto anche della possibilità degli studenti di raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi stabiliti dai docenti.

    L'Istituto, per aiutare l'alunno a colmare le proprie carenze, organizza interventi di recupero con varie modalità:

    •  svolgimento del recupero/potenziamento durante l'orario scolastico;

    •  corsi di recupero in orario pomeridiano;

    •  sportello didattico in orario pomeridiano.

    Al termine degli interventi di recupero relativi alle carenze evidenziate nello scrutinio del primo quadrimestre il docente verifica con una prova documentata l'eventuale superamento delle carenze rilevate e dà tempestiva comunicazione alla famiglia.

    I risultati dello scrutinio finale sono comunicati con diverse modalità a seconda della classe frequentata e dell'esito stesso.

    Si distinguono le modalità di comunicazione per gli alunni frequentanti le classi intermedie (dal I al IV anno) da quelle per gli alunni frequentanti le classi quinte.

     

    Per gli alunni dal I al IV anno , l 'esito dello scrutinio finale può dar luogo ai seguenti casi:

     

    •  Ammissione alla classe successiva: il risultato è pubblicato all'albo dell'Istituto riportando i voti conseguiti in tutte le discipline con la indicazione “ammesso”.

    •  Non ammissione alla classe successiva : l'esito di non ammissione alla classe successiva è comunicato per iscritto direttamente alla famiglia con l'indicazione delle motivazioni che hanno portato a tale risultato; all'albo viene riportata solo l'indicazione “non ammesso”.

    •  Sospensione del giudizio: in caso di sospensione del giudizio, l'Istituto informa la famiglia per iscritto comunicando un resoconto dettagliato sulle carenze dello studente, il calendario dei corsi di recupero estivi, il periodo in cui verranno somministrate le prove di verifica di superamento delle carenze e la data di pubblicazione dei relativi esiti; all'albo viene riportata solo l'indicazione “sospensione del giudizio”.

    L'esito dello scrutinio finale – per gli alunni del V anno - può dar luogo ai seguenti casi:

    •  Ammissione all'Esame di Stato: l'ammissione all'Esame di Stato viene pubblicata all'Albo con indicazione del credito scolastico

    •  Non ammissione all'Esame di Stato: la non ammissione all'Esame di Stato viene pubblicata all'Albo

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    Come già indicato sopra, per gli studenti per i quali l'esito è la “sospensione del giudizio”, l'Istituto, subito dopo le operazioni di scrutinio finale, comunica alle famiglie, per iscritto, le decisioni assunte dal consiglio di classe, indicando le specifiche carenze rilevate dai docenti delle singole discipline e i voti proposti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza.

    Contestualmente vengono comunicati gli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi, le modalità e i tempi delle relative verifiche che la scuola è tenuta a portare a termine entro la fine dell'anno scolastico.

    Ove i genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola, debbono comunicarlo alla scuola stessa.

    Al termine delle prove di verifica del superamento delle carenze, il consiglio di classe, delibera la integrazione dello scrutinio finale, espresso sulla base di una valutazione complessiva dello studente, che, in caso di esito positivo, comporta l'ammissione dello stesso alla frequenza della classe successiva. In tale caso, risolvendo la sospensione di giudizio, vengono pubblicati all'albo dell'istituto i voti riportati in tutte le discipline con la indicazione “ammesso”. In caso di esito negativo del giudizio finale, sulla base di una valutazione complessiva dello studente, il relativo risultato viene pubblicato all'albo dell'istituto con la sola indicazione “non ammesso”.

    Nei confronti degli studenti per i quali sia stata espressa una valutazione positiva in sede di integrazione dello scrutinio finale al termine del terz'ultimo e penultimo anno di corso, il consiglio di classe procede altresì all'attribuzione del punteggio di credito scolastico nella misura prevista dalla Tabella A allegata al D.M. 42 del 22 maggio 2007 riportata nel successivo paragrafo.

    La normativa sull'esame di Stato (Legge n°1 dell'11 gennaio '07, O.M. n°26 del 15 marzo '07, D.M. n°42 del 22 maggio ‘07, D.M. n° 99 del 16 dicembre 2009) prevede, al termine di ciascun anno – in sede di scrutinio finale - del triennio conclusivo, l'attribuzione di punti di credito validi al fine del calcolo del punteggio del diploma.

    La normativa, (D.M. n°42 22/05/07 e D.M. n° 99 16/12/09 ) indica l'ammontare del credito che lo studente può accumulare con gli esiti finali del triennio conclusivo del proprio percorso scolastico. Tale punteggio va da un minimo di 10 a un massimo di 25 punti, dando maggior valore alla carriera scolastica compiuta nel triennio conclusivo.

    CREDITO SCOLASTICO - PUNTI

    D.M. 22/5/2007 n. 42 nell'a.s. 2009/2010 vale per il 4° e 5° anno

    MEDIA DEI VOTI

    3oanno

    4oanno

    5oanno

    M = 6

    3-4

    3-4

    4-5

    6<M<=7

    4-5

    4-5

    5-6

    7<M<=8

    5-6

    5-6

    6-7

    8<M<=10

    6-8

    6-8

    7-9


    NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.

    CREDITO SCOLASTICO - PUNTI

    D.M. 16/12/2009 n° 99 nell'a.s. 2009/2010 vale solo per il 3° anno

    MEDIA DEI VOTI

    3oanno

    4oanno

    5oanno

    M = 6

    3-4

    3-4

    4-5

    6<M<=7

    4-5

    4-5

    5-6

    7<M<=8

    5-6

    5-6

    6-7

    8<M<=9

    6-7

    6-7

    7-8

    9<M<=10
    7-8
    7-8
    8-9

    NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative
    ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.

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